SOS::S1E0

Stagione 1 — BURNOUT

Episodio 0 — Funzionare non è vivere

Il burnout non arriva quando sei stanco.
Arriva quando non te ne accorgi più.

Sei operativo. Rispondi. Produci.
Se qualcuno ti chiede come va, rispondi:
“Tutto ok, dai.”

Non è una bugia.
È una forma di sopravvivenza.

C’è sempre qualcuno come Marco.
Marco è affidabile, puntuale, solido.
Fa tutto bene.
Solo che da un po’ ha la sensazione che la sua vita stia funzionando senza di lui.

Poi c’è Sara.
Lucida, ironica, intelligente.
Ha imparato a chiamare controllo “equilibrio”
e rinuncia “maturità”.

E poi c’è l’amico che dice di mollare tutto
e quello che dice di stringere i denti.
Di solito nessuno dei due sa davvero cosa desidera.

Qui il desiderio non fa rumore.
Non esplode.
Si siede in silenzio.

Non se ne va.
Aspetta.

Aspetta che tu smetta di riempire le giornate
per non sentire quella domanda semplice e fastidiosa:

“Questa vita mi sta ancora parlando?”

SOS non ti chiede di cambiare tutto.
Ti chiede di guardare senza scappare.

Dove stai mettendo energia senza verità?
Dove stai restando solo per abitudine?
Che tipo di desiderio hai imparato a tenere basso
per non disturbare l’equilibrio?

La responsabilità della forma è questa:
non puoi pretendere vitalità
da una vita costruita solo per reggere.

E qui entra il gioco quantico, senza misticismi:
non sei rotto.
Stai solo giocando una configurazione che ha fatto il suo tempo.

Il burnout non è il nemico.
È il messaggero che dice:

“Questa versione di te non è più sostenibile.”

Liberazione non è fuggire.
È smettere di tradirti con stile.

A volte basta:

  • ammettere che sei stanco di fingere

  • concederti di non sapere

  • lasciare cadere un ruolo che non ti nutre più

Quando il desiderio sente meno pressione,
non torna rumoroso.
Torna vero.

Questo episodio zero non risolve nulla.
Serve solo a rallentare abbastanza
da sentire dove sei ancora vivo.


STAY Ⓜ️AD — MIDOLO.AI
SOS — SISTEMA OPERATIVO SPIRITUALE

The only way out is in.